Un esclusivo tessuto Etro veste gli arredi della Pool Plaza del The St. Regis Atlanta, negli Stati Uniti: un hotel che occupa una torre di 26 piani, uno dei più apprezzati della capitale della Georgia, nel lussuoso quartiere di Buckhead, la «Beverly Hills del Sud».

Nei toni del giallo e del bianco, dà forma agli ombrelloni, alle tende da sole e ai cuscini decorativi delle chaise longue a bordo piscina, oltre ai rivestimenti delle sedute del café adiacente alla piscina, cuore di un’area di 3.700 metri quadrati. Anche la Bar Terrace dell’hotel sarà impreziosita da cuscini firmati Etro.

Una maison di collezionisti

Etro è una maison di moda fondata nel 1968 da una famiglia di collezionisti. Vanta infatti un vastissimo archivio di tessuti, una testimonianza di oltre mezzo secolo di collezionismo appassionato, creatività, esplorazione globale e ispirazione cosmopolita.

Molti lo ricordano per il motivo Paisley. Il Paisley è uno dei motivi decorativi più antichi e riconoscibili della storia del tessile — e ha una storia affascinante quanto la sua forma. È quella goccia ricurva, a mandorla, con la punta che si torce come un germoglio o una fiamma. Semplice a dirsi, inesauribile nelle varianti: può essere minuscola e ripetuta all’infinito, o grande e dominante, elaborata con intrecci floreali interni di straordinaria complessità.

La storia del Paisley

Nasce in Persia e nell’Asia centrale, probabilmente ispirata al cipresso zoroastriano — simbolo di vita e immortalità — oppure alla forma di un germoglio di palma da dattero, o ancora al Yin e Yang della tradizione orientale. Lo ritroviamo in tessuti della Persia safavide del XVII secolo, poi nei preziosi scialli kashmiri portati in Europa dagli ufficiali britannici come souvenir delle campagne in India.

«Paisley» non è il nome originale — è il nome della città scozzese di Paisley, nei pressi di Glasgow, dove nel XIX secolo fiorì un’industria tessile che riprodusse il motivo a costi accessibili per il mercato europeo, democratizzando un disegno fino ad allora riservato ai ricchissimi scialli kashmiri. In Francia lo chiamano cachemire o palme. In Italia palmette o botteh, nome che deriva dal persiano boteh jegheh.

Negli anni Sessanta, quando appunto nasce il brand Etro, il paisley diventa il simbolo visivo della psichedelia e del movimento hippy: lo indossano i Beatles, Jimi Hendrix, i Rolling Stones. Da lì non è mai più uscito dal guardaroba maschile: vive nelle cravatte, nei foulard, nelle camicie, nelle fodere dei blazer, nelle pochette.